Giotto
La morte del cavaliere di Celano
Rappresenta "quando il beato Francesco impetrò la salute dell'anima a un cavaliere di Celano, che devotamente l'aveva invitato a pranzo, il quale, dopo la confessione e dopo aver regolato le cose di casa sua, mentre gli altri si mettevano a tavola, spirò improvvisamente e si addormentò nel Signore".
Sulla destra del riquadro è rappresentato un nobiluomo colto da morte improvvisa; viene sorretto da una donna, sul cui viso si legge lo spavento per la morte improvvisa; invano ella si sforza di ritrovare ancora nei suoi occhi una traccia di vita.
Tre altre donne, coi capelli sciolti, si avvicinano al gruppo: una di loro è immersa nella contemplazione del corpo, un’altra è in atto di aiutare la donna che sorregge il morto, la terza si china verso il morto in atteggiamento di timore misto a curiosità; numerosi ospiti si sono uniti al gruppo.
La parte sinistra della scena mostra una tavola apparecchiata sotto una specie di baldacchino. Dietro il tavolo vediamo Francesco, in piedi, la mano destra appoggiata al tavolo, mentre la sinistra si tende verso il cavaliere morto. Un compagno di Francesco è ancora seduto tranquillamente a tavola.
Gli oggetti che si trovano sulla tavola e la tovaglia stessa sono dipinti con cura minuziosa e meriterebbero di essere esaminati con l’aiuto di una lente.
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